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Diagnosi energetica condominio in zona San Donato a Bologna

Luca Garelli
Written by Luca Garelli. Posted on 24 Luglio 2013.
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Diagnosi energetica di condominio sito a Bologna nel quartiere San Donato, composto da 20 appartamenti al fine di valutare l'opportunita di eseguire coibentazione esterna a cappotto, isolamento sottotetto, regolazione e ripartizione del calore.

Oltre all'analisincosti-benefici è previsto il coinvolgimento dei condomini mediante questionario conoscitivo al fine di condividere al meglio le soluzioni e le decisioni.

Scarica il report completo in pdf

               

foto aerea

Premessa                   
                               
Obiettivi                   
L’audit energetico di seguito riportato ha lo scopo di fotografare lo stato attuale degli usi energetici dell'edificio, al fine di individuare possibili interventi di riqualificazione come la sostituzione delle tecnologie o di miglioramento della gestione.                   
Obbiettivi di tale attività sono:                   

  • la riduzione dei consumi di combustibile e di elettricità e quindi delle spese di gestione  
  • la riduzione dell’impatto ambientale (emissione di CO2)                    
  • la conseguente valorizzazione dell’immobile,                                       

Il presente audit è dunque rivolto a:                   

  • fornire un’adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico dell’edificio anche mediante indicatori di prestazione energetica (consumi al metro quadro annuo)
  • individuare condizioni di inefficienza dei componenti dell’involucro edilizio;                   
  • individuare condizioni di inefficienza dei dispositivi e impianti;                   
  • individuare eventuali condizioni di inefficienza gestionale;                   
  • individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici.     
  • ottimizzare i contratti di fornitura energetica                   

                   
Al fine di individuare gli interventi più appropriati, viene applicata una metodologia che consenta un’adeguata conoscenza del sistema e che permetta quindi di operare una scelta consapevole.   

Descrizione edificio

Condominio composto da 20 unità immobiliari e 5 piani fuori terra, con 4 appartamenti per piano.

Sulla base delle indicazioni ricevute il condominio è in procinto di realizzare un intervento di riqualificazione.

 

Involucro

Pareti esterne in muratura portante piena o semipiena a due teste prive di strato isolante, in alcune parti rivestite con piastrelle che presentano evidenti problemi di distacco.

Copertura inclinata con sottotetto non riscaldato isolato con lana di vetro potenzialmente pericolosa per la salute.

Infissi di varia tipologia da quelli originali con vetro semplice a quelli in pvc e alluminio con doppio vetro.

 

Impianto di riscaldamento

Impianto centralizzato con radiatori e convettori privi di regolazione e contabilizzazione. Sono presenti evidenti differenze di potenza installata nei vari appartamenti.

 

Acqua calda sanitaria

Prodotta in bollitori nei singoli appartamenti, in inverno con l'acqua calda del riscaldamento, in estate elettricamente.

 

Consumi energetici

Elettrico

I consumi elettrici risultano poco consistenti e per la gran parte derivati dall'uso dell'ascensore, risulta pertanto difficile proporre interventi migliorativi significativi a meno che non si pensi alla sostituzione dell'ascensore.

 

Riscaldamento

L'edificio è stato modellato con un software per la certificazione energetica e da questo si ricava un consumo calcolato per un uso standard dell'edificio di circa 153000 kWh per il riscaldamento e 27000 kWh per l'acs nei mesi invernali.
L'edificio presenta una produzione combinata di acqua calda per riscaldamento e sanitaria, non è pertanto possibile avere una suddivisione dei consumi rilevati e si assume che i consumi reali per acqua sanitaria corrispondano a quelli calcolati. Sulla base dei consumi rilevati si riscontra un consumo effettivo molto minore di quello calcolato, corrispondente a circa il 60%. Tale diffenza, che può in parte derivare dal fatto che alcuni appartamenti non risultano riscaldati a sufficienza, rischia di falsare non di poco i risultati di questa analisi.
E' infatti possibile che un intervento di isolamento dell'edificio porti ad un livello di benessere gli appartamenti che non erano precedentemente riscaldati a sufficienza, questo senza una riduzione significativa dei consumi.
I benefici a livello di risparmio energetico sono quindi cautelativamente rapportati al consumo effettivo ed in ogni caso i risultati ottenuti presentano un errore intrinseco piuttosto alto.

La Classe energetica dell'edificio nel suo complesso risulta E

 

Criticità rilevate

 

Pareti e coperto non isolati.

Si sono rilevati problemi di temperatura superficiale delle pareti troppo bassa, in particolare avendo provveduto in alcuni appartamenti a installare infissi molto performanti si verificano seri problemi di condensa superficiale sulle pareti non isolate la cui superficie risulterà particolarmente fredda d'inverno, occorre pertanto mantenere una corretta ventilazione al fine di limitare l'umidità dell'aria interna.

Mancanza di regolazione

Sulla base del questionario compilato dagli utenti, e vista la notevole varietà di radiatori installati dai singoli condomini, sono presenti notevoli differenze di temperatura tra gli ambienti, inoltre alla luce degli interventi di isolamento che si prevedono di realizzare possono crearsi scompensi di temperatura ancora più marcati tra i vari ambienti che ricevono diversi apporti gratuiti di energia, occorre pertanto realizzare una regolazione per singolo ambiente per massimizzare i benefici dell'intervento.

 

Interventi proposti

 

Isolamento a cappotto

Dovendo intervenire sulle facciate si consiglia di realizzare un isolamento a cappotto con pannelli in EPS. Questo intervento agisce sul 36% dei consumi dell'involucro e porta ad un risparmio energetico di circa il 30%. Oltre al risparmio energetico questo intervento consente di avere una temperatura superficiale interna delle pareti più alta diminuendo la sensazione di freddo e la possibilità di condense e muffe. Inoltre questo intervento consentirà di raggiungere la temperatura prefissata nei locali in cui il riscaldamento è attualmente insufficiente.
E' stato valutato economicamente anche la soluzione di un cappotto in lana di roccia che risulta resistente al fuoco ed a norma con le raccomandazioni volontarie dei vigili del fuoco, questo risulta però molto più costoso (33%).

 

Isolamento sottotetto

L'isolamento del sottotetto risulta l'intervento con periodo di ritorno dell'investimento minore in quanto con una spesa piuttosto bassa si può migliorare di molto la prestazione del solaio. L'intervento prevede la rimozione e smaltimento della lana di vetro attualmente presente che, oltre ad essere potenzialmente pericolosa quanto l'amianto, è anche notevolmente degradata dalla condensa interstiziale e di fatto quasi inutile ai fini dell'isolamento. Una volta rimossa la lana di vetro verrà posato un isolante ecologico ricavato dal riciclaggio delle bottiglie in plastica.
L'isolamento del soffitto delle cantine invece appare un intervento molto complesso ed oneroso per la presenza di sottoservizi e pertanto, seppur molto importante ai fini energetici, non è stato proposto.

 

Regolazione con valvole termostatiche

Avendo rilevato notevoli squilibri nell'impianto, si suggerisce porre in opera una regolazione per singolo ambiente che si renderà ancora più necessaria effettuando gli interventi di isolamento descritti sopra.
L'intervento consiste nella sostituzione di tutte le valvole dei caloriferi che non sono predisposte e la posa di valvole termostatiche a dilatazione di liquido che consentono di mantenere costante la temperatura nel locale in funzione degli apporti solari che entrano. In questo modo il rendimento dell'impianto viene migliorato e risultano più efficaci anche gli interventi di isolamento descritti sopra. In alternativa è possibile installare a maggior costo un sistema di regolazione wireless che consente anche di regolare la temperatura per fasce orarie in ogni singola stanza come un cronotermostato.

 

Ripartizione del calore

E' quanto i condomini, a ragione, chiedono sulla base del questionario. La ripartizione consiste nell'installare un apparecchio contatore su ogni radiatore (soluzione che si attua nel caso di impianti a colonne montanti) che calcola quanto questo consuma, in questo modo è possibile ripartire parte delle spese di riscaldamento sulla base dell'effettivo consumo dell'utente, responsabilizzandolo. Questo intervento viene abbinato alla regolazione descritta al punto precedente e consente ad ogni condimino di decidere la temperatura da mantenere in casa conscio che questo influirà sulla sua bolletta, in questa situazione probabilmente potranno cambiare le "cattive abitudini" di aprire le finestre o vestire leggeri in caso di troppo caldo in inverno.

 

Acqua calda sanitaria a pompa di calore

Gli scaldabagno elettrici presenti in tutti gli appartamenti risultano particolarmente inefficienti nella stagione estiva, ad oggi è possibile effettuare la sostituzione anche di un singolo apparecchio con uno di capacità equivalente dotato di pompa di calore che porta a ridurre di oltre il 70% il consumo elettrico ed anche la potenza impegnata. Questo intervento essendo di carattere individuale non è stato inserito nelle valutazioni complessive (vedi scheda di dettaglio).

 

Sostituzione copertura a vetro vano scale

Tale intervento, seppur necessario, non è stato valutato nei calcoli in quanto trattasi di zona non riscaldata e ventilata con aperture verso l'esterno, ed è quindi difficile valutare con calcoli stazionari l'effettivo beneficio della sostituzione del vetro, essendo il risultato molto sensibile ai tempi di apertura delle finestre. L'apporto solare proveniente da tale vetro risulta comunque importante dal punto di vista energetico, ed altrettanto importante sarebbe limitarlo nei mesi estivi. Si consiglia di sostituire l'infisso con uno dotato di tenuta all'aria, doppi vetri e aperture motorizzate e schermature solari.

 

Comparazione scenari di intervento e conclusioni

Prevedendo che comunque sulla facciata è necessario eseguire interventi di manutenzione stimabili in oltre 25.000 €, si è comparata la situazione del solo intervento di ripristino con quelle di efficentamento.

Considerando le detrazioni fiscali per efficienza energetica del 65% attualmente disponibili fino a giugno 2014, ed in probabile proroga, tutti gli interventi proposti hanno un tempo di ritorno dell'investimento di 5-9 anni.

Dall'analisi dei grafici si può notare come l'isolamento del sottotetto risulti molto economico, ma porti un beneficio limitato. L'isolamento completo (sottotetto+cappotto) risulta più remunerativo se abbinato alla regolazione per singolo ambiente.

L'intervento di ripartizione del calore non è stato valutato negli scenari in quanto il suo beneficio, seppur importante, non risulta facilmente quantificabile alla luce degli attuali consumi molto inferiori a quelli calcolati.

Dal punto di vista degli ulteriori interventi di efficientamento realizzabili nei singoli appartamenti, si segnala che ogni singolo condomino può sostituire i cassonetti delle tapparelle con elementi altamente isolati limitando spifferi e disperisoni termiche, ed inoltre può sostituire lo scaldabagno con un modello a pompa di calore godendo delle detrazioni fiscali o conto energia termico e risparmiando circa il 70% dell'energia elettrica.

 

N.B.: Sulla base dell'analisi consumi e delle simulazioni effettuate, i risultati presentano un notevole errore in quanto gli attuali consumi sono molto inferiori a quelli calcolati, pertanto parte del risparmio energetico calcolato potrebbe convertirsi in un aumento di comfort senza un effettivo risparmio.

esempio risultati questionario conoscitivo

suddivisione dei consumi

suddivisione dei consumi nei possibili scenari di intervento

esempio di scheda intervento tipo

esempio di scheda intervento tipo analisi economica

Businnes plan complessivo

Businnes plan complessivo emissioni co2

Businnes plan complessivo riepilogo dati numerici e classi energetiche


Luca Garelli

Author: Luca Garelli

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